Alla fine dell’Ottocento il sacerdote don Angelo Pelà avviò a Este un importante progetto educativo e sociale. Nel 1898 destinò un terreno di famiglia a campo da gioco e l’anno successivo donò ulteriori spazi lungo l’attuale viale Fiume per la costruzione del patronato, sostenuto dalle parrocchie di Santa Tecla e delle Grazie.
Fin dai primi anni del Novecento il patronato divenne un vivace centro comunitario: biblioteca, giornalino estivo dei ragazzi, banda musicale, società sportive, scuola di canto e filodrammatica animavano la vita cittadina. Don Pelà organizzava lezioni di religione per bambini, studenti e operai, mentre dal 1903 fu attivo anche un ritrovo serale dedicato ai giovani.
Nel 1905, per evitarne la vendita all’asta, i parroci del Duomo e delle Grazie acquistarono l’edificio. Pochi anni dopo si avviò la costruzione di un nuovo complesso, completato nel 1911: un edificio centrale con direzione, scuola e alloggio dei sacerdoti, un’ala con portici, aule e sale riunioni, e un corpo di collegamento per i servizi.
Da allora il patronato è rimasto un punto di riferimento educativo e sociale per generazioni di cittadini, simbolo di una comunità che si forma attraverso cultura, partecipazione e solidarietà.