Nel cuore dei Colli Euganei, lungo la strada che da Rivadolmo conduce a Lozzo Atestino e costeggiando il canale Bisatto, sorge Villa Pasqualigo Pasinetti Rodella, nota anche come Villa Rodella: una dimora storica che attraversa oltre quattro secoli di storia veneta.
La villa risale con ogni probabilità alla fine del Cinquecento, quando venne edificata dalla nobile famiglia veneziana dei Pasqualigo. In seguito passò ai Pasinetti, per essere poi acquisita intorno al 1870 dai Rodella, originari di Asiago, che ne ampliarono e rimaneggiarono l’assetto architettonico, conferendole l’attuale configurazione.
Il complesso si articola in una residenza padronale e in una grande barchessa, sviluppata su due piani e vani cantinati, per una superficie complessiva di quasi duemila metri quadrati. All’interno del complesso si trova anche una cappella di famiglia, dove una lapide ricorda i membri della dinastia Rodella, tra cui la scrittrice Silvia Rodella (1885-1966), autrice di “Leggende euganee” (1941), testimonianza letteraria del territorio.
Circondata da un parco di circa 1,3 ettari, Villa Rodella rappresenta un raro esempio di architettura rurale nobiliare immersa nel paesaggio euganeo.
La villa resta oggi una suggestiva presenza sospesa tra memoria storica e paesaggio, potenziale scrigno di cultura e turismo da riscoprire.