Il castello di Baone, posto a controllo dell’accesso orientale di Este insieme alle fortificazioni del Monte Cero e di Calaone, aveva funzione strategica nel sistema difensivo medievale del territorio. Appartenuto alla famiglia da Baone, fu ceduto nel 1183 a Obizzo d’Este, seguendo le sorti del potere estense.
Costruito in pietra di trachite, comprendeva una torre centrale adibita anche a dimora signorile, porte fortificate e camminamenti interni. Attorno si estendeva un ampio spazio coltivato a vigneto, delimitato da mura imponenti.
Le vicende del castello sono legate a quelle di Este, centro politico dei marchesi. Un manoscritto seicentesco conservato a Padova descrive le rovine del sito e dell’antica chiesa di San Fidenzio, attestando che già a metà del XVII secolo il castello era completamente distrutto e l’area trasformata in vigneto.