Il Museo della Shoah e del Paesaggio di Vo’ Vecchio (PD) ha sede all’interno della storica Villa Contarini Giovanelli Venier e rappresenta un luogo di memoria e cultura unico nel territorio dei Colli Euganei.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la villa fu requisita e trasformata nel primo campo di concentramento della provincia di Padova, diventando nel 1944 l’ultima tappa per 47 ebrei prima della deportazione verso Auschwitz-Birkenau. Questo drammatico capitolo della storia è oggi ricordato attraverso un percorso espositivo dedicato alla memoria delle vittime e alla riflessione storica.
Il museo si sviluppa su più livelli. Al piano terra, allestito nelle antiche cucine utilizzate dagli internati, si trova il Luogo della Memoria della Shoah: pannelli informativi, documenti storici e testimonianze, tra cui il diario del parroco di Vo’, ricostruiscono gli eventi e riportano i nomi dei detenuti e dei carcerieri.
Al piano nobile è ospitato il Museo del Paesaggio, con una significativa collezione di antiche mappe che raccontano l’evoluzione del territorio euganeo e il rapporto tra uomo e ambiente.
Il secondo piano è dedicato a mostre temporanee di carattere culturale e artistico, che arricchiscono l’offerta del museo e ne fanno un centro dinamico di divulgazione e memoria.