Il Museo Civico dei Villaggi Scomparsi, ospitato nello storico Palazzo Valentinelli, è un suggestivo percorso alla scoperta della Bassa Padovana medievale e delle sue origini più antiche. Situato in via Municipio 22, il museo si articola in un ampio salone espositivo suddiviso in quattro aree tematiche, una sala conferenze dedicata anche alla didattica e una sala studio con archivio storico.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo, a partire dall’alto Medioevo, quando il territorio subì profonde trasformazioni ambientali e demografiche. Con il crollo delle strutture romane e l’arrivo delle popolazioni barbariche, la zona tornò a una dimensione prevalentemente silvo-pastorale, con un progressivo abbandono delle infrastrutture e delle bonifiche.
La rinascita della Bassa Padovana avvenne tra X e XI secolo, grazie a un miglioramento climatico che favorì il ritorno delle attività agricole, della caccia e della pesca. In questo contesto nacquero i primi villaggi medievali: piccoli insediamenti rurali, spesso sorti sui resti di antiche ville romane, oggi riscoperti grazie a studi e reperti archeologici.
Il museo offre così un’esperienza immersiva tra storia, archeologia e paesaggio, ideale per chi desidera comprendere le radici profonde del territorio e vivere un viaggio culturale autentico nella memoria della Bassa Padovana.