Nel tessuto storico di Este, tra antiche vie e memorie confraternali, sorge la Ex-Chiesetta di Santa Maria Annunziata, conosciuta come “La Madonnetta”, piccolo edificio sacro oggi recuperato e restituito alla città. La sua storia inizia nel 1585, quando la Confraternita dei Battuti, attiva sin dal 1260, decide di costruire una nuova chiesa sul luogo in cui gestiva un ospedale con la celebre “ruota degli esposti”, simbolo di accoglienza e assistenza ai più fragili.
Nel 1845 la chiesetta viene profondamente trasformata dall’architetto estense Giuseppe Riccoboni, che ne ridisegna la facciata conferendole l’aspetto armonioso ancora oggi visibile. Nel Novecento l’edificio attraversa fasi alterne: sconsacrato durante la Seconda guerra mondiale, viene utilizzato come magazzino e poi progressivamente abbandonato, fino al degrado strutturale.
Nel 2015 un accurato intervento di restauro ne ha restituito la leggibilità architettonica e il valore storico. Il progetto ha previsto il consolidamento delle murature, il recupero delle pietre originali e il ripristino degli intonaci, ispirati alle tracce del marmorino cinquecentesco.
Oggi la Ex-Chiesetta di Santa Maria Annunziata è un piccolo gioiello architettonico e identitario, testimonianza della storia religiosa e sociale di Este, capace di coniugare memoria, semplicità ed eleganza.