Secondo la tradizione, l’antica Pieve di San Fidenzio fu fondata dai marchesi d’Este sulla sommità del colle di Baone, dove sorgeva il più antico insediamento del territorio. Intorno al 970 il marchese Azzo I avrebbe fatto custodire nel proprio castello le reliquie di San Fidenzio, trasferite per volontà del vescovo Gauslino, facendo probabilmente edificare una chiesa dedicata al santo.
Nel corso dei secoli la popolazione iniziò a frequentare la più comoda chiesa di San Lorenzo, situata in pianura e originariamente oratorio privato della famiglia Dottori, donato alla comunità nel 1406. Nel 1522 San Lorenzo divenne ufficialmente parrocchia; l’edificio fu ampliato mentre l’antica pieve di San Fidenzio venne progressivamente abbandonata, affidata alla custodia di un eremita e infine lasciata in rovina. All’inizio del Novecento i materiali superstiti furono riutilizzati per la costruzione del campanile di San Lorenzo.
La chiesa di San Lorenzo conserva oggi tre altari. Sull’altare maggiore è collocata una pala del 1580 raffigurante la Madonna in trono con Bambino e Santi, attribuita alla scuola di Paolo Veronese. Ai lati si trovano due dipinti della stessa scuola che rappresentano San Girolamo e San Giovanni Evangelista. Accanto alla chiesa sorge il palazzetto della famiglia Dottori, riconoscibile per lo stemma con una colomba che porta un ramoscello d’ulivo.