Ca’ Barbaro, storicamente nota anche come Ca’ Molin, è una villa di origine rinascimentale situata nell’omonima località del comune di Baone, sui Colli Euganei meridionali, in posizione panoramica sopra il Canale Bisatto. Il complesso deriva da un insediamento medievale documentato già nel 1373 come casa merlata della famiglia Macaruffi e si sviluppò nei secoli come prestigiosa residenza rurale.
Nel XVI secolo la proprietà appartenne ai Salamon e passò successivamente ai Molin, dai quali derivò il nome Ca’ Molin. Attraverso eredità e matrimoni entrò poi nelle disponibilità delle famiglie Correr e Barbaro, che alla fine del Settecento riunirono l’intero patrimonio, dando alla villa e alla località il nome attuale. Nel Novecento fu nota anche come Villa Breda, passando successivamente alle famiglie Frua De Angeli, Negrello e Toniolo.
Tra il 1904 e il 1907 i terreni circostanti furono teatro degli esperimenti aeronautici di Aldo Corazza, considerati tra i primi voli italiani con un mezzo più pesante dell’aria. La villa presenta caratteristiche tipiche delle ville venete rurali: corpo centrale su più piani, ampie scalinate in trachite e pertinenze agricole. Sorge sulla sommità residua del Monte Buso, quasi interamente consumato dall’attività estrattiva che ha portato alla formazione del cosiddetto Lago Azzurro.
Nelle vicinanze si trova lo storico ponte sul Canale Bisatto, progettato da Tommaso Temanza e costruito a partire dal 1741. Oggi il contesto è caratterizzato da vigneti e percorsi ciclabili. Attualmente il complesso e l’area circostante non sono visitabili.