Palazzo San Bonifacio Ardit (Villa di Villa), a Villa Estense, è un imponente edificio della seconda metà del XVI secolo costruito per Ercole San Bonifacio sopra una torre medievale. Completata nel 1597, si sviluppa su un asse frontale con due ali laterali, con facciate scandite da lesene, cinque arcate e loggiato, richiamando la Palazzina Chigi alla Lungara di Roma.
L’interno presenta affreschi a tempera di Giovanni Carlo Bevilacqua e bottega, con disegni di tappezzeria, anfore, testine e finti cassettoni; il salone centrale è decorato in stile neoclassico con marmorino e colonne ioniche. I pavimenti mostrano terrazzo veneziano e pastellone.
Il complesso comprende Barchessa, Cedraia, Granai, Cantina, Giardino, Cappella-Oratorio e Brolo, mentre la cucina conserva arnesi d’epoca.
La cappella manierista, decorata nel 1782, è cripta di famiglia.
Vincolata come Monumento Nazionale dal 1927, la Barchessa ospitava le carrozze e cavalli pregiati.
Il giardino, nato all’italiana con otto statue del XVII secolo, viali con cancelli e statue di Minerva e Marte, si è trasformato nel tempo in prato con rose, oleandri, lillà, ortensie e peonie. Le oltre 300 rose comprendono varietà storiche e da collezione, dedicate a personaggi storici e artistici, con nomi evocativi come Heatcliff, Mozart, Variegata di Bologna e Banksia alba, offrendo un percorso botanico e culturale tra arte, storia e paesaggio.