Il Museo di Cava Bomba è un esempio di archeologia industriale legato alla produzione di calce e cemento tra fine Ottocento e anni ’60. Situato ai piedi del Monte Cinto, conserva tre forni storici e segna l’inizio di un percorso naturalistico nei Colli Euganei.
Gestito dalla Provincia di Padova, il museo ospita tre sezioni: geologica, dedicata all’evoluzione del territorio e ai fossili; mineralogica, con raccolte locali e internazionali; e la collezione “Da Rio”, con reperti tra Settecento e Ottocento. Il nome “Bomba” deriva probabilmente da un termine dialettale legato alla presenza di acqua, non a eventi bellici.
Dopo la cessazione dell’attività estrattiva, il sito è stato recuperato e trasformato in spazio espositivo, mantenendo strutture originali come forni, frantoi e una ferrovia Decauville. Oggi rappresenta un luogo di incontro tra scienza, storia e natura, valorizzando il patrimonio geologico e industriale del territorio.