Lo spettacolo è un "vademecum per ridere laddove ci sarebbe da piangere" ed è dedicato al denaro, l'ultimo vero tabù della società moderna. Tra ironia e satira, si esplora il rapporto quotidiano e trasversale degli italiani con i soldi: dalla gestione dei conti familiari al risparmio sotto il materasso, dalla storia delle prime monete in terracotta fino a PayPal e alle criptovalute, dal linguaggio incomprensibile della finanza (spread, inflazione, TAG, TAEG, eurobond) fino al rapporto con le banche.
Abbonamento 110€, spettacolo singolo 12€. Per lo spettacolo "Sol di soldi"il biglietto è di 20€ .