La Chiesa Parrocchiale di Ponso ha origini antichissime, documentate già dal X secolo, quando il territorio contava diverse chiese, tra cui S. Maria Assunta e S. Michele. La cosiddetta “Chiesazza”, inizialmente sede principale, venne abbandonata nel XVI secolo a causa delle inondazioni; tra il 1536 e il 1587 fu quindi edificata una nuova chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria.
Tra XVII e XIX secolo l’edificio subì importanti ampliamenti: nel 1683 venne ristrutturato, mentre tra il 1871 e il 1885 fu allungato, ampliato con cappelle laterali e arricchito con nuovi pavimenti in marmo e un presbiterio sopraelevato.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nella notte tra il 27 e il 28 aprile 1945, la chiesa e il campanile furono distrutti insieme a numerose abitazioni. Per alcuni anni la comunità si riunì in edifici provvisori, fino alla ricostruzione: la prima pietra fu posta nel 1946, la nuova chiesa inaugurata nel 1949 e il campanile completato nel 1957.
L’edificio attuale presenta uno stile sobrio, a navata unica con presbiterio e abside, altari laterali dedicati al Rosario e al Sacro Cuore, vetrate istoriate e un campanile separato. Le facciate sono in mattoni a vista con base in trachite.
Tra il 2000 e il 2004 sono stati eseguiti interventi di adeguamento liturgico con nuovi arredi in pietra di Nanto e il recupero del fonte battesimale della chiesa precedente, conservando così un legame con la memoria storica del luogo.