Nel 2026, Este e Baone invitano a un viaggio unico tra storia, fede e bellezza per celebrare gli 800 anni di culto di Beata Beatrice I d’Este. Da marzo a giugno, la città e il territorio si animano con un ricco calendario che intreccia spiritualità e rievocazione storica, offrendo ai visitatori un’immersione autentica nel Medioevo estense.
Si parte con la mostra “Gli Estensi a Este: il feudo delle origini” al Gabinetto di Lettura, inaugurata il 26 marzo, accompagnata da conferenze che raccontano il tempo e la figura di Beatrice. Ad aprile, la città fiorisce con “Este in Fiore – I Giardini di Beatrice” e l’apertura della suggestiva mostra delle reliquie nel Duomo, cuore della devozione.
Il Castello diventa teatro di esperienze coinvolgenti: giochi didattici per i più giovani e la rievocazione “Alla corte degli Estensi”, tra cavalieri, mestieri e spettacoli. Sul Monte Gemola, luogo simbolo della vita monastica della Beata, si celebrano natura e spiritualità con escursioni, antichi mestieri e la riapertura di Villa Beatrice.
Maggio rappresenta il culmine: convegni, concerti, il Festival Biblico e la solenne Festa di Beata Beatrice il 10 maggio, tra celebrazioni, pellegrinaggi e cortei storici. Non mancano momenti di riflessione culturale con studiosi come Franco Cardini e suggestivi appuntamenti artistici, fino al myracle play finale di giugno.
Un’occasione irripetibile per scoprire Este e lasciarsi guidare, passo dopo passo, sulle orme di una donna che ha segnato profondamente la storia e l’identità del territorio.
Tutte le informazioni e gli approfondimenti sul sito dedicato: https://www.beatabeatrice.it.